struttura

La durata del master è di circa nove mesi, comprensivi del periodo per lo svolgimento e la discussione della tesi finale. Il corso si struttura in 6 aree/discipline, ognuna delle quali prevede una parte teorica ed una parte di applicazione pratica, con lo svolgimento dei brief sotto la guida di una direzione creativa. Ogni disciplina è inoltre introdotta da un visiting professor: porteranno la propria testimonianza al master ospiti provenienti dal mondo della comunicazione, della produzione, del marketing, 
del cinema, del social. Nell’ambito del corso sono previsti momenti di briefing e revisione presso DDB Torino e DDB Milano. 
Il master prevede lo sviluppo di un progetto di tesi, in collaborazione con un’azienda di riferimento. Il percorso progettuale si sviluppa attraverso un primo momento di briefing con il committente e successivi incontri di presentazione intermedia e confronto con i referenti coinvolti, sino ad arrivare alla discussione finale.

strategia

La comprensione del brief e la sua traduzione in concetto creativo.

La scelta di una strategia di comunicazione, che sia rilevante e differenziante, l’individuazione di differenti e credibili insight rispondenti al brief, la formulazione di concetti in grado di generare comunicazione creativa: in un contesto in cui le modalità e i mezzi di erogazione dei messaggi sono in continua evoluzione, individuiamo quali sono i princìpi base che ancora svolgono la loro funzione di orientamento e adattiamoli ai nuovi scenari.

Visiting Professor: Francesco Vigoriti, CEO DDB Group Italia.

integrazione

Dal concetto creativo alla campagna integrata.

I touchpoint attraverso i quali si raggiunge il pubblico e si conversa con esso sono così numerosi che lo sviluppo coerente del concetto di comunicazione è più che mai fondamentale. Ma anche qui è necessaria un’evoluzione rispetto alle rigidità dei modelli precedenti, capace di adattarsi a contesti più fluidi e frammentati come sono quelli attuali. Analizziamo le migliori e più recenti case histories, capaci di integrare i mezzi più tradizionali e quelli più evoluti, individuiamo le linee guida e verifichiamone la validità, applicandole a brief reali.

Visiting Professor: Luca Cortesini, Executive Creative Director DDB Group Italia.

social

La conversazione continuativa sui differenti canali.

Gestire la presenza dei brand sui social, mantenere viva la relazione con gli utenti, sfruttare la comunicazione commerciale come argomento di conversazione con il pubblico, creare coinvolgimento, identificare il giusto tone of voice su tutti i canali: competenze essenziali per chi oggi svolge il ruolo di comunicatore. Esaminiamo e creiamo piani editoriali, video strategy e altre attività in grado di soddisfare le esigenze di un mercato sempre più alla ricerca di una relazione attiva con i consumatori.

Visiting Professor: Gabriele Caeti, Executive Creative Director DDB Group Italia.

branded content

Il brand come creatore di esperienze.

Una sezione complessa e sempre più importante. Si tratta della capacità di costruire contenuti di diversa natura in grado di coinvolgere gli utenti a prescindere dal messaggio commerciale e in alcuni casi dal brand che li propone, con l’obiettivo di creare un rapporto di fiducia e empatia. Un territorio articolato, in cui le aziende si pongono quasi nel ruolo di “editori”, producendo entertainment, cultura e, più in generale, esperienze, senza chiedere nulla in cambio, se non il coinvolgimento e il gradimento. Analizzeremo alcune delle forme di contenuto più utilizzato, deducendole dalle case histories più interessanti. Gli studenti si cimenteranno con brief relativi al branded content in diverse forme, incluse le attivazioni e gli eventi. Particolare attenzione sarà rivolta ai contenuti video, di cui prenderemo in considerazione anche la parte esecutiva, cercando di identificare le differenti modalità che oggi si possono applicare alla produzione di audiovisivi e i percorsi per produrre materiali il più possibile rispondenti a ciò che l’agenzia ha creato e il cliente condiviso, anche in condizioni di budget ristretti e di tempistiche compresse.

Visiting Professor: Karim Bartoletti, partner ed Executive Producer Indiana Production.
Visiting Professor: Paolo Genovese, regista.
Visiting Professor: Giorgio Marino, Partner Filmmaster Group e Alfredo Accatino, direttore creativo Filmmaster Events.

listenig

I brand all’ascolto dei social.

Tra i vantaggi offerti dai canali social, c’è quello di poter avere a portata di mano uno specchio fedele e facilmente consultabile di ciò che le persone pensano, e non solo in riferimento ad una marca. E’ possibile, più in generale, osservare di cosa parlano e cosa condividono gli utenti, individuando così i social trend del momento. In questa sezione analizziamo gli strumenti del listening, non approfondendone gli aspetti tecnici, ma valutando come l’output dell’ascolto della rete è in grado di influenzare la comunicazione di un’azienda. E come si possano incrociare i risultati dell’ascolto con i valori del brand, per creare messaggi strettamente legati all’attualità.

Visiting Professor: Fabio Di Giuseppe, Direttore Marketing Volkswagen Italia.

sponsorship

L’utilizzo e la comunicazione di sponsorizzazioni e partnership.

La pratica della sponsorizzazione esiste da sempre. Ma i nuovi canali di comunicazione permettono di valorizzarla in modo nuovo. E infatti è una delle forme di marketing e di comunicazione più in crescita. Vediamo quali sono i corretti obiettivi della sponsorship, quali le dinamiche e in quali casi dimostra al meglio la proprio efficacia. E analizziamo come utilizzare i canali di comunicazione per valorizzare le iniziative di partnership, ispirandoci a quanto hanno fatto le grandi aziende in questo campo nell’ultimo periodo.

Visiting Professor: Fabrizio Paschina, responsabile comunicazione e sponsorizzazioni Intesa Sanpaolo.